OLIO MOTORE

 quando cambiarlo e quale scegliere..

 

Spesso si parla di questo argomento.. e tutti hanno da dire la loro, io non sono né un meccanico né un chimico e quindi sono forse l’ultima persona che possa parlarne.. però dopo i Km fatti mi sento in dovere di dire qualche cosa.

L’olio motore in una moto è molto più di quanto si pensi. In una autovettura l’olio motore ha la funzione di lubrificare il motore, nelle moto invece il suo ruolo non si limita al motore ma anche al cambio e alla frizione (esclusion fatta per le frizioni a secco vedi Ducati per esempio). Detto questo, ognuno di noi segue i consigli del libretto di uso e manutenzione del proprio mezzo, poi si può scegliere tra oli minerali, semisintetici, e sintetici.. Anche le classificazioni ormai sono al passo con i tempi.. L’ API (American Petroleum Institute) ha ideato un sistema di classificazione “API” inteso come guida alla selezione dell'olio adatto a condizioni di servizio significativamente differenziate. Le Specifiche per gli  oli destinati a  motori a benzina sono:

 -API SA, SB, SC, SD, SE SF, SG, SH …

Dove i primi sono oli meno specifici e di minor qualità.

 

CLASSIFICAZIONI (Benzina)

A.P.I.

PROPRIETA'

SA

Olio non additivato, ad eccezione della possibile presenza degli additivi abbassatore del punto di scorrimento ed antischiuma.

SB

Fornisce delle proprietà antiossidanti ed antigrippaggio.

SC

Fornisce le proprietà antimorchia a bassa temperatura, antiruggine ed antiusura per i veicoli degli anni 1964-1967.

SD

Fornisce le proprietà antimorchia a basse temperature, antiruggine ed antiusura per i veicoli degli anni 1968-1971.

SE

Fornisce le proprietà antiossidati ad alta temperatura, antimorchia a bassa temperatura, antiruggine ed antiusura per i veicoli del '72.

SF

Fornisce la protezione contro la morchia, vernice, ruggine, l'usura e l'ispessimento ad alta temperatura per i veicoli dal 1980.

SG

Oli motore con caratteristiche notevolmente migliorate per quanto riguarda protezione contro depositi, specialmente morchie, contro l'usura delle camme/punterie e contro l'ossidazione.

SH

Introdotta nel Giugno '93 per le nuove produzioni di autovetture alimentate a benzina che richiedano una maggiore attenzione alla prevenzione della formazione di depositi, usure, corrosione.

 

Un'altra classificazione molto usata è quella ideata dalla SAE (Society of Automotive Engineers).
La classificazione SAE interessa le viscosità e definisce solo i limiti delle viscosità ad alta e bassa temperatura per ogni gradazione di olio lubrificante, indipendentemente dalle prestazioni che sono determinate dalle specifiche. La gradazione SAE è intesa come guida alla scelta della viscosità adatta per differenti temperature esterne. Questa classificazione divide i lubrificanti in due categorie, in funzione delle loro caratteristiche viscosimetriche, e precisamente:
- Oli adatti ai climi freddi o alle stagioni invernali;
- Oli adatti ai climi caldi o alle stagioni estive.
I lubrificanti appartenenti alla prima categoria sono divisi in gradazioni contraddistinte dalla lettera "W" (Winter=inverno) seguita da un numero, quelli della seconda categoria sono identificati solamente da un numero. E' intuitivo che nella prima categoria sono compresi gli oli "fluidi" mentre nella seconda gli oli "viscosi". Di seguito sono riportate le gradazioni per motori:

 

SAE

MAX.VISCOSITA'

TEMPERATURE LIMITE

DI COMPATIBILITA'

VISCOSITA' A 100°C(mm2/s)

 

 

 

MIN.

MAX.

0W

3.250 a -30°C

-35°C

3.8

-

5W

3.500 a -25°C

-30°C

3.8

-

10W

3.500 a -20°C

-25°C

4.1

-

15W

3.500 a -15°C

-20°C

5.6

-

20W

4.500 a -10°C

-15°C

5.6

-

25W

6.000 a -5°C

-10°C

9.3

-

20

-

-

5.6

9.3

30

-

-

9.3

12.5

40

-

-

12.5

16.3

50

-

-

16.3

21.9

60

-

-

21.9

26.1

 

Al di là di queste classificazioni a me, come utente motociclista, mi interessa un olio capace di mantenere la sue qualità viscose non solo a tutte le temperature, oggi i multigrado sono eccezionali, ma soprattutto a tutti i regimi.. una moto moderna ha un numero di giri elevatissimo per esempio 5000 giri in un bicilindrico sono come 10000 giri in un motore quattro cilindri e l’olio diventa sempre più importante! Inoltre il cambio, a tutti piace cambiare le marce e pure spesso, deve rimanere morbido ed è fastidioso sentire “stock” ad ogni cambio marcia, senza contare quella fastidiosa dolenza al piede sinistro dopo un sano giro tra passi montani, curve e tornanti.. Ho provato vari oli più o meno blasonati, ma quando decisi di andare in Tunisia dovetti cercare un olio adatto a quelle temperature non certo tipiche del clima mediterraneo. Cercavo un olio multigrado capace di resistere ai 50° e più e così, dopo una bella ricerca, ho trovato una buona soluzione olio motore Valvoline VR1 Racing 10w-60, un olio semisintetico con SAE 10w60 e API SJ.

Certo una soluzione non delle più economiche, però il rendimento della mia Africa Twin RD 04 del ‘90 è migliorato soprattutto a livello di consumo (oggi irrisorio) e di cambio, ora morbido e silenzioso anche nel passaggio tra prima e seconda. Lo stesso prodotto lo uso sul VTR 1000F e sia mio padre che io siamo in accordo sul dire che la moto gira meglio.

Personalmente cambio l’olio ogni 6000 Km o non appena noto il cambio indurirsi un poco. Per quanto riguarda il filtro.. io preferisco cambiarlo contemporaneamente.. ci sono motociclisti che lo cambiano una volta sì ed una no.. però penso che alla fine quando si è già in ballo con il cambio dell’olio tanto vale cambiare anche il filtro dove si deposita un’altra parte di olio usato (circa 300-400 gr.). In ogni caso, ogni qual volta si cambia tipologia di olio ritengo sia  meglio cambiar tutto, filtro compreso, al fine di avere sempre un olio che corrisponde perfettamente alle specifiche API e SAE dichiarate dalla ditta di lubrificante.

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L'OLIO MOTORE

 per la mia moto è..

Valvoline

VR1 Racing

10w-60